| There are no translations available. Distanze e percorsiVengono, di seguito, descritti itinerari turistici contenuti nel raggio di 30 km dalla sede dell’Agriturismo e che presentano un interesse artistico, culturale ed anche un interesse di produzioni tipiche locali. Viste le difficoltà limitate, è possibile percorrere gli itinerari proposti anche in bicicletta. Acqui TermeDa Sant’Andrea si sale fino a Ricaldone e si prosegue in direzione Acqui. Anche in questo caso il panorama che si può godere è meraviglioso in qualunque parte si veda. La nostra mèta è la città di Acqui Terme per la visita della quale occorre almeno tutta la giornata. Questa città è ricchissima di vestigia del periodo romano, nei pressi del ponte Carlo Alberto restano i ruderi dell’Acquedotto Romano, ed è sede di un importante centro termale. Non si può tralasciare la visita all’Abbazia di San Pietro del X ed XI secolo (conserva dell’epoca solo l’abside), alla Bollente (è un’edicola di marmo del XIX sec. costruita sopra una sorgente che sgorga acqua calda), alla Cattedrale di San Guido del XI secolo (ora dell’epoca c’è l’abside e la base del Campanile), al Castello dei Paleologi sede del Civico Museo Archeologico. Visualizzazione ingrandita della mappa Orsara BormidaDa Sant’Andrea si scende verso la ex s.s. 30 e si svolta a destra in direzione Acqui; giungendo a Strevi si svolta a sinistra in direzione Rivalta Bormida (dove sono presenti i resti di un antico Castello Tibaldeschi appartenuto ai nostri antenati) e quindi si segue la direzione Orsara Bormida. Giungendo in questo paese si potrà visitare (previa prenotazione) il bellissimo Castello del XIV secolo. Visualizzazione ingrandita della mappa Cassine e Castelnuovo BormidaDa Sant’Andrea si sale verso Ricaldone e, al primo bivio, si svolta a destra per Cassine raggiungendo la parte alta, e più ricca di bellezze artistiche, del paese. Il paesaggio è bellissimo poiché la strada passa in mezzo a vigneti e lo sguardo permette la visone di un panorama incantevole. Il primo incontro si ha con il complesso detto “I Cappuccini” che ospita una bella chiesetta; seguendo si trova la Chiesa di San Lorenzo quindi quella di San Giacomo e scendendo si incontra il complesso monumentale di San Francesco. Belle da segnalare anche alcuni palazzi signorili che si trovano lungo la strada; ultimo di questi è la così detta Cassaforte quattrocentesca il cui torrione e parte delle mura sono sicuramente originali. Seguendo la discesa si giunge alla parte bassa del paese fino all’incrocio con la strada che porta a Castenuovo Bormida e, proseguendo la strada, si giunge a questo paese; si passa di fronte a ciò che rimane della sua fortificazione ed il suo Castello. Si prosegue, a sinistra, per Sezzadio e, poco prima del centro, si incontra il complesso monumentale della Abbazia di Santa Giustina fondata nel 722 da Liutprando re longobardo ed ampliata nel 1030 con l’aggiunta del Monastero benedettino; nel 1447 venne sopraelevata la parte mediana ed affrescata (l’abside conserva ancora begli affreschi). Interessante è la cripta (forse sono i resti della prima costruzione) con colonne che sorreggono le volte ed il suo pavimento in mosaico. Visualizzazione ingrandita della mappa Altri itinerariTorinoTORINO merita almeno tre giorni per poter visitare almeno le cose più importanti come l’Armeria Reale, la Galleria Sabauda, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo d’arte antica e Palazzo Madama, il Museo dell’automobile, il Museo della Radio e televisione, il Museo della Marionetta, il Museo del Cinema, Museo del Risorgimento, il Museo Egizio, l’Orto Botanico, il Palazzo Reale, il Duomo e la Sacra Sindone con il suo Museo, la Mole Antonelliana e le Tombe Reali alla Basilica di Superga. Questi sono, a nostro parere, le cose che chi va a Torino potrà scegliere e visitare secondo le proprie esigenze le attitudini e gli interessi. Per essere facilitati nel tour consigliamo l’acquisto della Carta Torino + Piemonte che ha prezzi diversificati in base alla permanenza (da due a sette giorni), permette la gratuità di alcuni servizi (sia dei mezzi pubblici sia l’ingresso a determinati musei) è valevole per un adulto ed un minore di 12 anni e si può acquistare presso i punti Informativi di Turismo Torino. MilanoMILANO questa città necessita, anch’essa, di almeno tre giorni per poter visitare: la Pinacoteca di Brera, il Museo del giocattolo, il Museo di Storia Naturale, il Museo della Scienza e della Tecnica, il Museo della Scala, numerose Chiese ed Abbazie come il Duomo, Sant’Eustorgio, Sant’Ambrogio, l’Abbazia di Chiaravalle, San Sempliciano, San Babila; da non perdere il Castello Sforzesco e il suo museo ed un giro per i navigli. La Provincia di Milano organizza gite ad itinerario per le quali è necessario prenotarsi presso l’Ufficio Milano Tourist che si trova in Piazza del Duomo al 19/A con ingresso però da Via Silvio Pellico e con orario 9,00/13,00 e 14,00/16,00 dal lunedì al venerdì (mail itinerariprovincia.milano.it). GenovaGENOVA affacciata sul mare è cresciuta attorno al porto, un'insenatura naturale da sempre luogo di fiorenti traffici e scambi commerciali. Nel suo centro storico, il più grande d’Europa tra botteghe, trattorie e negozi caratteristici si scorge il nobile passato di Genova la Superba fatto di dimore cinquecentesche, edicole votive barocche, chiese di pregio affacciate su piccole piazze. Tra queste dimore ricordiamo il Palazzo Reale con il suo Museo, il Palazzo Raggio, il Palazzo Bartolomeo Lomellino e quello dei Balbi Piovera; nei pressi della Via del Campo il Palazzo Spinola di Pellicceria che conserva dipinti di Rubens, Van Dyck. La modernità è a pochi passi, nei luoghi restituiti a cittadini e turisti dopo i restauri e grandi rinnovamenti urbanistici troviamo l'Expo con l'Acquario, Via San Lorenzo con il Duomo, Palazzo Ducale con le sue molteplici attività e la splendida via Garibaldi ricca di musei e di bei palazzi come il Palazzo Lercari Parodi, il Palazzo Campanella, il Palazzo Podestà, il Palazzo Spinola ed il Palazzo Pallavicini. |
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